Stefano Staffa Architettura e Design | CHIESA DI SAN GIOVANNI ED ANNESSA ABITAZIONE – MOSCIANO

CHIESA DI SAN GIOVANNI ED ANNESSA ABITAZIONE – MOSCIANO

Mosciano – Nocera Umbra – Umbria – Italia

Il paese di Mosciano risale all’incirca al V secolo dopo Cristo, La Chiesa fu costruita appena sotto il paese, su una base rocciosa della stessa collina. Nelle varie epoche, le diverse situazioni culturali e mutate esigenze hanno fatto ristrutturare varie volte la chiesa. Nel 1573 una visita documentata della diocesi, riscontra non idonea alle funzioni la struttura della Chiesa.
Così lo stato di fatto, fino dal 1930, il complesso (chiesa e canonica) conserva la sua configurazione planimetrica. E’nel 1934 che iniziarono i lavori di sopraelevazione. (Notizie storiche a cura di Don Angelo Menichelli)
La chiesa è ad un’unica navata a figura rettangolare dimensioni di ml. 13,0 x ml. 7,5 altezza ml. 8.90. La canonica di dimensioni ml. 13,30 x ml. 8,50 su tre livelli con altezza di ml. 10,30. A seguito del sisma del 1997 i danni maggiori si sostanziano nel crollo totale della copertura. Lesioni profonde, passanti e diffuse nella parete perimetrale posta dietro l’altare e parziale crollo delle volte a crocera. Con l’intervento si è principalmente provveduto alla ricostruzione delle parti crollate (volta e copertura) della Chiesa con materiali e tecniche di tipo tradizionale. Si sono ricostruiti gli arconi centrali in laterizio con le relative catene in acciaio allo scopo di contenere le spinte orizzontali. Le volte sono state realizzate con una costolatura in acciaio, a cui è stata solidarizzata una rete metallica a maglia stretta (Pernervometal) che permette il fissaggio dell’intonaco a base di gesso, come era sulla volta originaria. Il tutto per mantenere la stessa finitura con una maggiore leggerezza rispetto alla volta originaria. Al di sopra degli archi si è posata l’orditura primaria lignea della copertura, costituita da travi unite da tiranti in acciaio fissati alle fasce metalliche poste sul cordolo alla sommità degli archi. A finire la copertura sopra i travicelli è stato posto un pianellato in laterizio, una caldana (alleggerita) armata e collegata alle pareti perimetrali verticali con perforazioni armate. Il tetto è stato isolato con pannelli di polistirene e impermeabilizzato con guaina ardesiata prima del manto di tegole e coppi nuovi e di recupero
Infine il campanile è stato definito mediante tamponatura d’irrigidimento in laterizio e conseguente finitura ad intonaco di calce tinteggiato.

Anno 2005-2007

Progettazione e D.L.

Stefano Staffa Architettura Design
Arch. Stefano Staffa

Collaborazioni

Strutture: Ing. Antonio Abbozzo – Perugia

Costruzione

Costruttore: Milletti Fortunato e Figli S.n.c. – Villa Pitignano – Perugia
Committenza: Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino – Parrocchia di San Giovanni di Mosciano